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mercoledì, gennaio 28
Abbiamo toccato i 10000.. yuuuuh!!! Grazie a tutti ragazzi: è solo merito vostro!! Per me, comunque, è un gran traguardo! Grazie ancora.. Baci, la vostra SalomeeTroppogiovaneFra Quando sarò capace d'amare Gaber Grazie, ghost28..
Mentre ripasso, guardo fuori dalla finestra, e il cielo è lilla, quasi grigio. Non c’è neanche una nuvola, e il profilo della collina di fronte sembra il corpo di una donna distesa di fianco. I pini sparsi su di essa sono nei fogliacei. Poi c’è qualcosa che sembra un cespuglio di rovi o rami secchi… In mezzo io ci vedo una casetta, e dentro questa una vecchina raccolta in preghiera. Tre le mani, rugose come la corteccia di un albero, tiene stretto un rosario granata, e recita sussurrando sempre la stessa frase, sempre lo stesso pensiero.. con forza, tenacia, pazienza, passione.. e dice: “Chequellapioggia,cheaspettidatempo,arriviprestopiccolaFra.. Chequellapioggia,cheaspettidatempo,arriviprestopiccolaFra.. Chequellapioggia,cheaspettidatempo,arriviprestopiccolaFra.. arriviprestopiccolaFra..arriviprestopiccolaFra..presto..presto..” Grazie vecchina. Arriverà, arriverà lo so. Sento già i capelli bagnati, e le mani fresche di albicocche e rugiada.
Il mio mondo è tutto in quel fascio di luce attraverso il quale riesco a vedere e sentire solo note.. Non esiste dolore lì, solo rumore di sfere perfette che si scontrano.. lancette d'orologio e brevi respiri.. Ed io soffio, soffio su tutti questi pezzettini di anima mia, che si confondono in quel fascio di luce.. Satura di particelle imperfette, sagoma di sale e olio, mangio origano mentre schiumo saliva... e le mie labbra sono ancora rosse.. rosse.. rosse..
Non faccio altro che sognare, ultimamente. Ma non è che sia proprio bello, visto che si tratta soltanto di incubi terribili.. Ho bisogno di una vacanza.. Oltretutto, non ho più tanta voglia di andare a scuola di teatro, diventa sempre più difficile far finta che sia sempre tutto a posto.. Mi sa che la frase di Carmen, di cui mi faccio sempre portavoce, stavolta serve proprio a me: Certe volte l'importante è vedersi più belli, quanto basta per sentire che il mondo è vicino e non è perfetto..
E va bene, mi manca!! Mi manca da impazzire!! e la nutella non basta piu*, ne* i biscotti al cioccolato... Che male che fa.. che male..
Io che erano 8 anni che non mettevo la minigonna.. Io che ancora ho le foto di Luca sul comodino e non mi ricordo perché l ho lasciato.. Io che studio per l ultimo esame e dovrei anche scrivere la tesi.. Io che ieri sera, ubriaca cotta, dissertavo con un tizio che sta pensando di mettere gocce del suo sangue sulle guance di una Madonna.. Io che domani ho danza e quando farò pliè mi ridorderò il cotechino (o sarà il cotechino a ricordarsi di me..) Io che ho un buono di 5 euro dal mio estetista e credo non mi basterà.. Io che Nazim Hikmet non scriverebbe sms belli quanto i miei.. Io che.. cazzo, ma non me lo ricordo proprio perché ho lasciato Luca..!! Io che non sono suscettibile al fascino maschile! (ma anche si..) Io che non mi ricordavo quanto mi piacessero gli Oasis.. Io che fisicamente sono qui, ma con la testa sono in viaggio.. -Permesso signore.. posso entrare? -Prego, entri pure.. -Salve mi chiamo Franc.. -Stia tranquilla signorina, le evito l'incomodo di spiegarmi. La mia segretaria mi ha già detto tutto. Mi dica solo cos' ha in mente.. per, insomma, mi ha capito,non è vero? -Si.. si.. ehm.. dato che sa già tutto, allora le confermo solo che preme trovare una soluzione. Ecco, bisogna assolutamente che mi si spappoli la testa.. nella maniera più violenta e repentina che conosce. -Bene. Si è rivolta alle persone giuste. Allora, a questo punto, abbiamo solo bisogno di conoscere le sue preferenze al riguardo. Dunque vediamo.. non so, le andrebbe bene un bel trauma? Un qualcosa che cristallizzi il suo cervello in uno standby che le dia un pò di tregua. Un foro di proiettile, per esempio, o una sprangata. Un qualcosa di veramente ineluttabile, cosicchè si possa dire.. non c'è più niente da fare. -Beh si, per me va bene. Per me va bene quello che dice lei. Il mio cervello deve essere sabotato. Non ho più niente da dire, e ci guadagnerei soltanto. Ho la testa che mi esplode, non riesco a trattenere più neanche un pensiero. Tutti mi si ripropongono costantemente, come una maledizione, come una congiura, e non c'è verso di fermarli. Si rende conto che io non ho più neanche un pensiero felice?? sarà che, come dice Benni, ho finito la dose concessami di pensieri felici, e quindi manca davvero poco all'epilogo.. -Guardi, le garantisco che andrà tutto bene. Ne ho la certezza. Noi dell'agenzia ci occupiamo di queste cose da tempo, abbiamo anche una certa esperienza, sa. Mi creda, io la capisco davvero. La capisco, giuro. Si ha solo voglia di sparire.. blablabla... si ha voglia di vedere che c'è qualcosa aldilà di quella siepe.. blablabla... Si spera in un qualcosa di meglio.. e la gente come lei ci spera davvero.. quella ottimista intendo.. - Per accettare, ho accettato. Anzi, quasi stavolta ho accettato ancora prima di capire. Ma capire non serve a un cazzo, e infatti io non voglio sapere più nulla.. Non ho più una ragione per essere felice. Piango e non mi fermo. Piango e non mi fermo, e la colpa non è di nessuno. Neanche mia, che ho fatto del mio meglio. In questi giorni sto provando a capire che nessuno si aspetta che io sia perfetta. -Via, è solo lei a pretenderlo, cara. Se la gente le ha fatto notare che ogni tanto fa schifo anche lei, che magari parla troppo, o è fuori luogo, o che ogni tanto è, diciamolo, anche un pò stronza, è solo perchè è umana, e chi è umano non può pretendere di essere diverso da com'è.. si sa... -L'unica cosa che devo fare adesso è progettare una via d'uscita, progettare e costruire... mi serve strategia, mi serve lucidità... no, che dico.. mi serve un colpo forte alla testa.. La prego, mi aiuti..
Beh... Capodanno alternativo.. la festa alla quale sono andata era una sorta di ... esubero ormonale.. un nostrano party alla Eyes Wide shut, insomma: che 2004 poliedrico mi si affaccia!! Sono rincasata alle 10.34 AM con: i capelli arruffati e impomatati dal fumo e dalla traspirazione clandestina dei pori; le labbra screpolate; le palpebre annerite dalle macchie di mascara e kajal più tenaci; i piedi freddissimi e le calze di nylon strappate sui pollicioni (maledette scarpe a punta!!); la schiena con sù spalmato un imbarazzante strato di pelle d'oca aggiuntiva (-Scusa, hai detto che ne volevi ancora un pò? -Io?? ma chi caz.. te la chiesta!!); il maledetto abitino nero Très Chic altamente coprente -dal peso di 30g in tutto- scolpito sulla pelle come un tatuaggio venuto male.. Insomma fanciulli.. una chiavica.. Morale della favola: Doccia e subito a nanna!!! Mentre sgusciavo via dalla mia mise benaugurante, pensavo alla gente che avevo visto alla festa. Di solito io non sono una buona osservatrice, nè tantomeno una che ascolta le conversazioni altrui o si sofferma sui particolari; ma siccome non conoscevo nessuno tranne il tipo che mi aveva invitato, non potevo far altro che mimetizzarmi alla tappezzeria.. almeno finchè non mi fossi acclimatata. Beh, c'era un gruppo di donne un pò attempatelle, sapete quelle con le gonne nè troppo lunghe, perchè gli ricorderebbero la loro età, nè troppo corte, perchè comunque non siamo più delle bambine..., in equilibrio su quei tristissimi stivali neri col tacco tozzo... Le signore mi si sono presentate in fila con il viso torto in una smorfia d'invidia, che voleva essere forse un sorriso accogliente, ma anche no, e mi chiedevano: " prenda un altro pò di pasta, signorina.. oppure guardi, c'è del buonissimo arrosto"... Volevano ingozzarmi le stronze! Infatti, mentre cercavano di riempirmi il piatto, potevo distinguere sensibilmente il movimento pseudoaccomodante delle loro sopracciglia, e associarlo al seguente pensiero: "mangia mangia stronzetta magra.. vedrai quando saranno passati i trent'anni come si abbasserà quel tuo culetto ridente, e come si spegnerà quel tuo sorrisetto gioviale!!" Puah!!! Quanto agli uomini, l'unico carino, ma dalla dialettica agghiacciante, lo chiamerei IL RESTAURATORE ISTRUITO. E' talmente bello e completo questo titolo, come il personaggio da cui trae spunto,per altro, che potrei tranquillamente attenermici, e scrivere il più bel Racconto di Canterbury mai pubblicato!! L'uomo era vestito bene, e sembrava anche abbastanza intelligente. Non per niente, chiacchierando, mi aveva parlato del suo lavoro di Restauratore (dal titolo appunto) Dando per scontato che ne capisse d'arte, ho arrischiato una conversazione intellettuale nella quale gli elencavo i miei artisti preferiti. Dalla suddetta cito le sue più salienti dichiarazioni: -Klimt chi? -Gaudì... l'architetto, l'architetto certo.... era di Messina, se non sbaglio? -Ho visto dei magnifici dipinti di Picasso.. si, si..mi sono piaciuti molto... come? a che periodo appartenevano?? inizi Novecento!! Credo queste siano le migliori. Mi chiedo, come può un uomo intendersi di beni culturali e restauro, senza capire un'acca di arte!! Bene bloggerini, mi sembra di avervi detto tutto.. se mi ricorderò di altri particolari rilevanti, li comunicherò immediatamente.. Dimenticavo.. ho cantato!! E' andata bene, nel senso che l'acustica era una merda, le casse sfondate, e l'equalizzazione inesistente, ma malgrado questo mi hanno applaudito copiosamente!! Alcuni pensavano mi stessi esibendo in playback addirittura!! Per la precisione: ho scelto il mio cavallo di battaglia.. Dancing, di Elisa. E ora buon pomeriggio chicos, vado a studiare filologia germanica per la terza volta!! Vi voglio troppo bene, Fra. |
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