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domenica, febbraio 29
SIGNOR MARTIN Mi scusi, signora, non vorrei sbagliare, ma mi pare di averla già incontrata da qualche parte. SIGNORA MARTIN Anche a me , signore, pare di averla incontrata da qualche parte. SIGNOR MARTIN Non l’avrò, signora, per caso intravista a Manchester? SIGNORA MARTIN Potrebbe darsi. Io sono nativa di Manchester! Tuttavia non ricordo bene, signore; non potrei dire se è lì che l'ho vista, o no! SIGNOR MARTIN Dio mio, è veramente curioso!...Sta di fatto che io, signora , ho lasciato Manchester circa SIGNORA MARTIN Veramente curioso! Bizzarra coincidenza! Anch'io, signore ho lasciato Manchester circa cinque settimane fa. SIGNOR MARTIN Io ho preso il treno delle otto e mezzo del SIGNORA MARTIN Veramente curioso, veramente bizzarro! SIGNOR MARTIN Dio mio, veramente curioso! Non potrebbe darsi allora, signora, che io l'abbia vista in treno? SIGNORA MARTIN E' possibile, verosimile e plausibile, e dopo tutto, perché no?..Io però non me ne ricordo, signore! SIGNOR MARTIN Io viaggiavo in seconda classe, signora. In Inghilterra non esiste seconda classe, ma io viaggiavo ugualmente in seconda classe. SIGNORA MARTIN Veramente bizzarro! Veramente curioso! Incredibile circostanza! Anch' io viaggiavo in seconda classe! SIGNOR MARTIN Veramente curioso! Noi possiamo benissimo esserci incontrati in seconda classe, cara signora! SIGNORA MARTIN La cosa è possibile e persino verosimile. Ma io non ne ho un ricordo chiaro, caro signore! SIGNOR MARTIN Il mio posto era nel vagone numero otto, sesto scompartimento, signora! SIGNORA MARTIN Curioso! Anche il mio posto era nel vagone numero otto, sesto scompartimento, caro signore! SIGNOR MARTIN Com’è curioso... Io avevo il posto numero tre, vicino alla finestra, cara signora. SIGNORA MARTIN Oh, mio Dio, com’è curioso e com’è bizzarro: io avevo il posto numero sei, vicino alla finestra, in faccia a lei, caro signore! SIGNOR MARTIN Oh, mio Dio, che curiosa coincidenza! Noi eravamo dunque faccia a faccia, cara signora. E' certamente lì che ci siamo visti! SIGNORA MARTIN Veramente curioso! SIGNOR MARTIN Dal mio arrivo a Londra io abito in via Bronfield, cara signora. SIGNORA MARTIN Quant’è curioso, quant’è bizzarro! Anch'io dal mio arrivo a Londra abito in via Bronfield, caro SIGNOR MARTIN Curioso! Ma allora, allora noi possiamo esserci incontrati in Via Bronfield, cara signora. SIGNORA MARTIN Oh, quant’è curioso e quant’è bizzarro tutto ciò! E davvero possibile, se ci si pensa, ma io non me ne ricordo, caro signore. SIGNOR MARTIN Io abito al numero 19 , cara signora. SIGNORA MARTIN Com’è curioso! Anch'io abito al numero 19, caro signore. SIGNOR MARTIN Ma allora, allora, allora, allora che ne direbbe, cara signora, se ci fossimo incontrati in quella casa? SIGNORA MARTIN E' possibile , ma io non me ne ricordo, caro signore. SIGNOR MARTIN Il mio appartamento è al quinto piano, il numero 8, cara signora. SIGNORA MARTIN Oh! Com’è curiosa, com’è bizzarra, Dio mio, questa coincidenza! Anch'io abito al quinto piano, nell'appartamento numero 8, caro signore! SIGNOR MARTIN (sognante) Curiosa, curiosissima, incredibilmente curiosa circostanza! Nella mia camera da letto c’è un letto. Il mio letto è coperto da un piumino verde. Questa camera, con il suo letto e il suo piumino verde si trova in fondo al corridoio tra il water e la biblioteca, cara signora. SIGNORA MARTIN Quale coincidenza, gran Dio, quale coincidenza! La mia camera da letto ha un letto con un piumino verde e si trova in fondo al corridoio tra la biblioteca, caro signore, e il water! SIGNOR MARTIN Quant’è bizzarro, curioso e strano! Mi lasci dunque dire, cara signora, che noi abitiamo nella medesima camera e che dormiamo nello stesso letto, cara signora. E' forse lì che ci siamo incontrati! SIGNORA MARTIN Oh! La curiosa coincidenza! E' veramente possibile che sia lì che ci siamo incontrati e potrebbe persino darsi la scorsa notte. Ma io non me ne ricordo, caro signore! SIGNOR MARTIN Io ho una figlioletta e questa figlioletta abita con me, cara signora. Essa ha due anni ed è bionda, ha un occhio bianco e uno rosso, è molto graziosa e si chiama Alice, cara signora. SIGNORA MARTIN Bizzarra coincidenza! Anch'io ho una figlioletta, essa pure ha due anni, un occhio bianco e uno rosso, è molto graziosa e si chiama Alice, caro signore! SIGNOR MARTIN (sempre con voce strascicata e monotona) Curiosa e bizzarra coincidenza! Forse è la stessa, cara signora! SIGNORA MARTIN Curiosissimo! E' davvero possibile, caro signore Lungo silenzio... La pendola batte ventinove colpi. SIGNOR MARTIN (dopo aver lungamente riflettuto, si alza lentamente e senza fretta si dirige verso la signora MARTIN, la quale, stupita dall'aria solenne del marito, si è alzata pure lei, molto tranquillamente; il signor MARTIN con la solita voce fiacca, vagamente cantante) Allora cara signora, io credo che non vi siano più dubbi, noi ci siamo già visti e lei è la mia legittima sposa!!
Ecco a cosa mi sono ridotta.. a ripassare le entrate e le uscite del mio muscolo cardiaco.. pulsachetipulsa, infatti, mi sono resa conto che sarebbe ora di fare una sorta di bilancio; verificare quante contrazioni ha subito, quante volte ha accelerato il suo passo e per chi.. insomma, effettuare un censimento o più semplicemente esaminarne la mappa topografica, colma di vicoli, passaggi, feritoie, interstizi.. okok, avete capito. La cosa che sempre mi ha impressionato di questo organo, sono le valvole. Le mie sono predisposte di chiavistelli involontari che fanno selezione all'entrata. Non faccio passare mai più del dovuto, e per questo, quando una di queste porticine si spalanca sul serio, è una cosa incredibile. Il cuore è un'inutile guida, diceva Dylan Thomas.. avete visto allora che le valvole c'entrano sempre?? L' oroscopo della settimana ha appena detto che il mio segno è al primo posto in classifica, il chè significa: successo, amore, denaro per i prossimi 7 giorni. Ora io sono qui per chiedervi il nome di un bravo avvocato, perchè vorrei sporgere querela a quel porc.. pezz...di merd.. stronz... di FOX, il quale non fa altro che snocciolare cazzate una sull'altra. Quando le cose mi vanno una merda, mi dice che sono al top della mia forma, che non potrei desiderare di più e blablablabla.. Quando invece tutto è praticamente perfetto, allora me la tira, suggerendomi di non preoccuparmi troppo per il periodo disastroso che sto vivendo. Le cose vanno malissimo, ma è anche plausibile! Con quella quadratura sole-luna-venere-marte-mercurio lì... cosa cazzo puoi aspettarti? solo merda! A questo punto, vi ricordo di consigliarmi il più bravo legale che avete in mente, perchè solo così potrò vendicarmi delle porcate che mi stanno succedendo, prendendomela con quella faccia di culo vestita da gelataio, che mi prospetta la settimana più rosea di tutti i segni.. mavàadaavìelcù!!
Tornerò indietro, e ricamerò preziose parole Sulle nuvole dei dialoghi mai detti. Urlerò brandelli di sentire interrotto nella gola. Raccoglierò e poi stropiccerò tutte le mani che non ho ispezionato. Cingerò con le mie braccia Esili corpi splendenti di una luce che è solo mia. E poi comprenderò e accetterò Che servo a qualcosa anche quando non servo. In quel caos, certamente, avrò perso un'altra cosa a cui tenevo, E parlarne di nascosto o ad alta voce non mi aiuterà, Perchè le mie parole si perderanno nella distanza Che separa la mia poltrona dalla sua. I miei pensieri Affolleranno gli unici attimi in cui vivo realmente, E i sogni resteranno il vero ritratto della mia anima. Annuserò il mio cuscino, perchè ricorda dita fulgide che non bacio più e labbra che percorrevano il mio livido desiderio. E mi perderò ancora nell'ondeggiare di uno sguardo, nella spirale di un sospiro recriminato.. E allora, chi oserà dirmi che non dovrei provare quello che provo? Chi mi persuaderà a dimenticare la sua voce, Che mi culla quando non c'è? Chi mi toglierà di dosso quegli occhi grandi, E quell'espressione di chi si stupisce e ride con la testa intera. Io, da sola, che posso fare? Nulla da sola. Con la sua assenza tra le dita, Che profuma forte di indolenza e tabacco. E una chitarra sul letto con il mio cuore che incalza in un levare sfalzato al suo battere ostinato. E' questo, ecco cosa: Tempi diversi divergono in differenze difficili da dipanare in docili dialoghi.
In un triangolo rettangolo, il quadrato costruito sull'ipotenusa é equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti. Bene Signori, oggi sono qui non per allietarvi con chicce di ottimismo, o pettinati (ma anche un pò stropicciati) aforismi directly from baci perugina; oggi sono qui per raccontarvi di come la mia vita si sia tramutata ferocemente e inaspettatamente in una precisissima confutazione del teorema di Pitagora. Vengo e mi spiego. L'area del quadrato costruito sull'ipotenusa , e quindi il suo spazio calpestabile, di tutto rispetto anche se circoscritto, secondo quanto sostenuto dall' esimio qui.. insomma, dall'amico Pitagora, dovrebbe equivalere alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti. Ora, identificando a pieno la mia condizione esistenziale attuale, in una lunga sottile e triste ipotenusa, su cui sembra debba costruirsi necessariamente un quadrato, trovo odiosa e oltremodo irriverente, la pretesa dei due cateti di voler contribuire in questo spasmo edilizio di poco gusto, innalzando anche loro 2 ridicoli quadratucci che, insieme faranno pure tutta la mia area, ma separati fanno cagare. Inoltre, a testimonianza ulteriore di quanto detto, allego mia considerazione, se possibile, ancora più drammatica. Oggi ho pensato che, in effetti, non ho bisogno di niente e nessuno. Questa è una cosa che salva la vita, perchè a star da soli ci si guadagna quasi sempre, per lo meno in concentrazione. Ho capito che non mi va che la gente stia lì a gozzovigliare tra le mie misure, i miei centimetri e miei angoli precisissimi. La mia ipotenusa, sarà anche un pò stortignaccola, ma è di gran pregio, perchè ultimamente il post moderno ha riacquistato valore, e poi il mio spazio Q, anche da solo, è di un blu che è un piacere. Fino a ieri, credevo di vivere per mantenere, invece per via della mia indole da ebrea errante, mi sa che vivo per ottenere. Credetemi, c'è una gran differenza. Qualcosa come il vento del nord del film Chocolate, mi spinge lontano, senza sosta, senza lasciarmi guardare in faccia nessuno. Ho scoperto, che non è vero che amo le cose, ma che in realtà le vivo e basta. Bisogna lasciarmi andare, perchè di sicuro non sono fatta per trascinare pietre al collo, e da qui alla soluzione, manca solo il guizzo di un pesce rosso in una boccia tonda. A pensarci meglio, forse è meglio che la boccia sia quadrata come i quadrati costruiti sull'ipotenusa e sui cateti (visto che vi piacciono così tanto!) So che quanto scritto vi è sembrato un delirio. Volevo rassicurarvi dicendo che non vi sbagliate per niente. In effetti lo è. La vostra Troppogiovane, Salomee, Fra
Ci tengo a precisare che sono alto uno e OTTANTAdue, non uno e NOVANTAdue. 1) Carogna, non hai nessuna pietà eh? Nel mio campo c'è poco da dire: Kubrick. In generale, mi accontenterei di superarli tutti. 2) Io non odio, amo parecchio e per molte cose non provo niente. 3) Mia mamma. Eh, oh. 4) Trabocchetto...vuoi farmi dire "me stesso". No, non lo dirò perché mi amo troppo. Berlusconi. No, forse Bush...è dura qui. 5) Tool...come dire...la tassonomia del circolo vizioso. Mamma mia...sta cosa non significa un vero cazzo di niente... 6) Misogino no, non vedo perché più che altro. Misantropo solo nel senso che a volte vorrei sterminare il genere umano. Me compreso, eh. 7) Credo che sia una delle mie più grandi ossessioni. E credo che avrei dovuto incontrare la semiotica più avanti nella mia vita. E' arrivata troppo presto e l'ho odiata a morte. Infatti pensavo di scrivere una tesi di laurea con cui smantellarla per sempre. 8) Sussidio quasi sempre. Quando la recepisco come un ostacolo, significa che non sto lavorando bene io e allora mi impongo a calci in culo di farla diventare un sussidio. Sennò sul set invece di nastri, pinze multiuso e prolunghe dovremmo portarci delle semiautomatiche. 9) Si scrive whiskey e se me ne tocchi uno dei due ti strappo il braccio a morsi. 10) Sta domanda non mi piace...direi che è tendenziosa. Comunque, per farla breve, sì. Quanto gli uomini. 11) Devo dire che sono particolarmente capace di fare a meno delle cose. Ecco...ce n'è una che quando mi manca mi manca tanto. L'abbraccio. Cazzo...non l'avevo mai vista così... 12) Tutti e due. Va bene far quadrare il cerchio ma va bene pure mandare tutto a fare in culo. Ma proprio a fare in culo. 13) Da me stesso mille mila volte. 14) Sento di essere lontano dal pormi la domanda giusta, anche se vedo dei barlumi. Poi mi chiederò quanto sono lontano dalla soluzione. 15) Io sono un angelo.
1; ilgeniochevorreiraggiungere CarmeloBene. 2; credo che sia richiesta una esplicitazione percentuale, quindi dico: 70% ODIO 20%AMO 10%non sento nulla nulla (clamorosamente questo 10% prevale sugli altri e pervade tutto oscuramente). 3; Enzo 4; nessuna in particolare, di solito sto con persone di cui mi fido, le altre le dimentico. 5; decisamente Pink Floyd, anche se i Tool.... 6; misantropo per incapacità di stare in mezzo a gli altri, di comunicare con loro. (vedi 7;) 7; cerco IL metodo per comunicare, quello mio personale. 8; tutt' e due, si. 9; dopo la terribile esperienza di stanotte col whiskey direi cannacannacanna!!! 10; ........ si..... è..... è possibile.....si! 11; sinceramente non lo so, potrei dire che ho bisogno degli altri, che ho bisogno di me, anche: devo trovarmi, ecco... 12; ricordo poco di tutt'e due, ma in generale credo preferirei american beauty nell'insieme. 13; da me stesso pretendo per me, dagli altri pretendo per me. 14; troppo lontano. troppo accidenti. 15; taaaaaaanta tanta ;) Ecco, così. E allora Signori, dopo settimane di assenza, mi ripropongo alla vostra attenzione con le seguenti considerazioni: Se non fosse che uno è alto 1'82 e l'altro 1'70; Se non fosse che uno si occupa di Cinema e l'altro di Teatro; Se non fosse che uno vive a Bologna e l'altro a Messina; Potrei dire con certezza che ho fra le mani n° 2 copie fotostatiche dello stesso individuo!! Ovviamente le persone di cui parlo, sanno benissimo che mi sto riferendo a loro, e proprio per questo, li inviterei a concedermi la fantomatica TANTATATA'... IIIIINTEEEERVIIIIISTAAAAAA DOOOOOPPIIIIIAAAAAAAAA!!!! Lascerò ad entrambi il mio nick e la mia password, cosicchè possano rispondere alle mie domande direttamente su troppogiovane. Voglio proprio vedere..hahahaha haha ha h... Ecco le domande: 1)Il genio che vorresti raggiungere. 2)In percentuale odi o ami di più? 3)La persona di cui più ti fidi 4) La persona di cui meno ti fidi 5) Tool o Pink Floyd? 6) Più Misantropo o più Misogino? 7) Cerchi un metodo efficace per comunicare? 8)Recepisci la presenza altrui come un ostacolo o come un sussidio? 9)Whysky o Canna? (Non so se whysky si scrive così, abbiate pietà!) 10)Le donne hanno spessore intellettuale? 11) Una cosa di cui hai bisogno. 12)American Beauty o Trainspotting? 13)Pretendi più da te stesso o dagli altri? 14) Senti di essere lontano, o ad un passo dalla soluzione? 15) Quanta pazienza devo ancora avere per sopportarvi tutti e due?? Fatemi sapere quanto prima. I love you guys.. Fra |
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