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domenica, novembre 26
non so più stare senza. mi sento come vuota.
Guardate cosa sono costretta a studiare: "[...] molti ritenevano che il superuomo del futuro evolutivo sarebbe stato simile a uno spermatoforo* spirituale privilegiato, la cui cavità cranica, ampia e imponente, sarebbe stata riempita dalla preziosa materia grigia di un cervello superiore, formato dalla produzione seminale compattata di un paio di testicoli ben conservati. Non fa quindi meraviglia che i medici di fine Ottocento-inizio Novecento inveissero furiosamente contro quella che consideravano <<l'effeminatezza>> sensuale tra i maschi. Tale effeminatezza era chiaramente il triste risultato dell'incontinenza giovanile - sia di genere solitario, sia causata da sottomissione alle libagioni di una donna-vampiro." *tipo di insetto. (B. Dijkstra, Perfide sorelle, Milano, Garzanti, 1997, pp. 73-74.) ---------------------------------------- La prima parte sembra la premessa ad un episodio di fascisti su marte; quanto alla seconda: conosco molti maschi che si abbandonerebbero volentieri alle libagioni di una donna. Vampiro o no. "...Dracula, dracula, dracula.. vampiro dal nero mantello.. perchè non ti ciucci un bel pollo, e lasci le donne campar!!" (Canzoncina italiana secondo dopo guerra) OGGI CON LE CITAZIONI CI STO DENTRO DI BRUTTO.
C’è tanta attesa, ma il profumo d’incenso mi fa capire che stanno arrivando. Ed io allora mi siedo su questo sasso e li aspetto. Il deserto non sembra così buio stanotte: il cielo vibra di un clamore azzurrognolo. Le stelle. Ecco cosa. Loro indicano la via. Una, in particolare, segna i ritocchi delle ore trascorse. In questa attesa incontro te che, come me, aspetti. E ci facciamo compagnia. Soffia un vento gelido e proviamo a ripararci. Io non so quanto ancora dovremmo aspettare, so che intravedo una scia di luci sulla strada. Tre figure sfilano e davanti un’unica stella mobile. Qualcosa sta arrivando per salvarci tutti. Per regalarci ancora la speranza di un inverno soffice. Per dirci ancora che è giusto vivere. Che è giusto vivere così. |
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